Glossario

Acido grasso a catena corta
Gli acidi grassi a catena corta sono prodotti dalla fermentazione delle fibre alimentari che non vengono assorbite o digerite dall’organismo. Questa fermentazione viene effettuata da batteri anaerobi del microbiota presenti nel colon. Gli acidi grassi a catena corta sono composti da un massimo di sei atomi di carbonio e sono coinvolti nel metabolismo energetico.

Anaerobico
Qualifica un organismo che si sviluppa in assenza di ossigeno.

Anatomico
Relativo all’anatomia. L’anatomia è la scienza che studia le parti del corpo degli esseri viventi e le loro interazioni: forme, strutture, collegamenti tra gli organi, ecc.

Antimicotico
Farmaco prescritto per il trattamento di malattie infettive provocate da funghi (micosi).

Apparato
Definisce un insieme di organi che compongono un sistema (es: apparato digerente) e un insieme di fibre (connettive o nervose) che si trovano sulla superficie o all’interno di un organo.

Apparato intestinale
Tutti gli organi che compongono l’intestino.

Aterosclerosi
Malattia dell’arteria caratterizzata da una perdita di elasticità della parete arteriosa dovuta a depositi lipidici (placche di ateroma).

Attinomiceti
Phylum o gruppo di eubatteri anaerobi Gram-positivi; fanno parte del microbiota dominante del colon umano.

Axenico
Privo di microbiota.

Batteriofago
Virus che infetta specificamente i batteri.

Batterioterapia
Trattamento di una malattia infettiva mediante l’introduzione di specifici batteri nell’organismo.

Bacteroides
Genere di batteri Gram-negativi anaerobi, appartenenti al phylum Bacteroidetes. I Bacteroides si trovano nel tubo digerente e nelle membrane mucose e costituiscono una parte importante della flora gastrointestinale.

Bacteroidetes
Phylum composto da tre grandi classi di batteri che sono dominanti nel colon, in particolare i generi Bacteroides e Porphyromonas.

Batteri intestinali essenziali
La parte del microbiota condivisa dalla totalità o dalla stragrande maggioranza degli individui.

Bifidobacterium
Genere di batteri Gram-positivi anaerobi, appartenenti al phylum Actinobacteria.

Bifidobatteri
Batteri Gram-positivi, non-mobili, appartenenti al genere Bifidobacterium presente nella flora intestinale.

Butirrato
Acido grasso a catena corta che assicura il corretto funzionamento delle cellule della mucosa del colon.

Candidosi
Infezione causata da un fungo appartenente al genere Candida, che colpisce la pelle o le mucose della bocca o dei genitali (vagina, ecc.).

Carminio
Colorante rosso.

Celiachia
Malattia digestiva autoimmune provocata da un’intolleranza al glutine.

Ceppo
Categoria tassonomica al di sotto della specie.

Chlamydia
Batterio responsabile di numerose infezioni genitali, oculari e respiratorie, acute e croniche, negli esseri umani.

Cieco
Tratto iniziale dell’intestino crasso.

Cistite
Infiammazione della vescica, spesso provocata da un’infezione delle vie urinarie.

Cognitivo
Relativo ai processi di conoscenza.

Colite ulcerosa
Malattia infiammatoria del retto e del colon (rientra tra le malattie infiammatorie intestinali).

Colonocita
Cellula della membrana epiteliale del colon.

Colonscopia
Esame che permette di esplorare la mucosa del colon.

Corticosteroidi
Ormoni secreti dalle ghiandole surrenali e farmaci di sintesi che ne riproducono gli effetti antinfiammatori e immunoregolatori.

DAA
Diarrea associata ad antibiotici.

Dermatite atopica
o eczema allergico. Malattia della pelle non contagiosa che si manifesta con secchezza cutanea e prurito, la cui comparsa è favorita da una predisposizione alle allergie.

Dermatosi
Malattia della pelle.

DFI
Disturbi funzionali gastrointestinali.

Diabete

Malattia cronica legata a una disfunzione della produzione o dell’utilizzazione di insulina, l’ormone che regola la glicemia.

Disbiosi
Squilibrio del microbiota associato a conseguenze dannose per l’ospite. La disbiosi può derivare da un eccesso di microrganismi nocivi e/o da una relativa mancanza di microrganismi benefici per l’ospite.

Dopamina
Molecola che trasmette le informazioni tra i neuroni. La dopamina è implicata nel controllo motorio.

Duodeno
Primo tratto dell’intestino tenue, situato all’uscita dallo stomaco.

Ecosistema
Insieme di organismi viventi e il loro ambiente biologico.

Enterico
Relativo agli intestini.

Enterotipo
Tipo di composizione batterica caratteristica di un microbiota. Attualmente, nell’uomo sono stati identificati tre enterotipi.

Enzimatico
Relativo all’azione di un enzima, proteina implicata nelle reazioni chimiche dell’organismo.

Epiteliale
Relativo all’epitelio.

Epitelio
Tessuto sottile formato da uno o più strati di cellule sovrapposti. Ne esistono due tipi: epitelio di rivestimento (pelle o mucosa) ed epitelio ghiandolare (funzione secretiva).

Escherichia coli
Batterio intestinale Gram-negativo, molto diffuso negli esseri umani (commensali). Alcuni ceppi (patogeni) possono generare disturbi (gastroenteriti, infezioni urinarie, ecc.).

Faecalibacterium prausnitzii
Specie principale di Firmicutes del colon umano, produttrice, tra l’altro, del butirrato. Il suo volume è ridotto nel morbo di Crohn.

Farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS)
Farmaci anti-infiammatori utilizzati per contrastare infiammazioni, febbre e dolore.

Feci
(o escrementi), residuo della digestione espulso mediante defecazione dopo il transito digestivo.

Filogenetica
Lo studio dei legami esistenti tra specie affini. Grazie ad essa è possibile ricostruire le principale tappe evolutive degli organismi a partire da un antenato comune e quindi classificare con maggior precisione le relazioni di parentela tra gli esseri viventi.

Firmicutes
Phylum composto da batteri Gram-positivi tra cui Clostridies e lattobacilli, prevalente nel colon umano.

Fruttano
Zucchero complesso, composto da polimeri di fruttosio. Sono prodotti dai microrganismi o dalle piante. Esistono diverse categorie di fruttani, tra cui l’inulina.

Fruttooligosaccaridi (FOS)
Zuccheri complessi, composti da fruttosio e saccarosio. Rappresentano i prebiotici qualitativamente più importanti, naturalmente presenti negli alimenti.

Fruttosano
Zucchero complesso (polisaccaride) composto da polimeri di fruttosio.

Galatto-oligosaccaride (GO)
Zucchero complesso, composto da oligosaccaridi e galattosio. I GO sono presenti in particolare nel latte materno.

Genere
Categoria tassonomica che raccoglie un insieme di specie.

Gonococco
Batterio Gram-negativi, causa di infezione genitale sessualmente trasmessa (gonorrea).

Gram +/-
Corrispondente a una classificazione batterica determinata da una tecnica di colorazione nota come colorazione di Gram. Mentre i batteri Gram-positivi appaiono di colore viola al microscopio, i batteri Gram-negativi appaiono di colore rosa. La tecnica di colorazione si basa sulle caratteristiche delle membrane e delle pareti dei batteri.

Helicobacter pylori
Batterio presente nello stomaco, che può sopravvivere in un ambiente altamente acido. L’H. Pylori è implicato nella maggior parte dei casi di ulcera allo stomaco e al duodeno.

Immunoregolatore
Componente molecolare che attiva o rallenta le reazioni immunitarie (regolazione).

Infantile
Relativo ai bambini.

Insulinoresistenza
Resistenza dell’organismo all’azione ipoglicemizzante (riduzione dei livelli di glucosio nel sangue) dell’insulina.

Intestino
Parte del tubo digerente composta da duodeno, digiuno, ileo, cieco, colon e retto.

Inulina
Fruttano ottenuto dalle radici di cicoria o dai carciofi. Fa parte dei prebiotici.

Lattobacilli
Genere di batteri Gram-positivi coinvolti nella fermentazione dei glucidi e nella loro trasformazione in acido lattico. I lattobacilli sono importanti organismi della flora intestinale.

Lieviti
Funghi microscopici composti da una singola cella (unicellulari). Alcuni lieviti agiscono sulla fermentazione degli alimenti e sono utilizzati in cucina (lievito di birra, ecc.). Altri sono utilizzati a scopo terapeutico (Saccharomyces boulardii). Alcuni possono anche provocare malattie (es. Candidosi causata da Candida albicans).

Lipopolisaccaride
Componente composto da lipidi e glucidi.

Mesenterico
Relativo al mesenterio.

Mesenterio
Il mesenterio è una membrana formata dalla piega del peritoneo (la membrana che riveste la cavità addominale e i suoi organi), e collega il digiuno e l’ileo (sezioni dell’intestino tenue) alla parete posteriore dell’addome. Contiene nervi e vasi sanguigni.

Metabolico
Relativo al metabolismo.

Metabolismo
Insieme di reazioni chimiche che trasformano la materia e l’energia, a livello cellulare, all’interno del corpo.

Metabolita
Prodotto formato dal processo di trasformazione di un corpo organico (metabolismo) all’interno di una cellula, di un tessuto o del sangue. Definisce anche un prodotto che entra nel processo metabolico.

Metaboloma
Insieme dei metaboliti intermedi o finali del microbiota.

Metagenomica
Procedura finalizzata a studiare il patrimonio genetico di un campione prelevato da un ambiente complesso (come l’intestino).

Metaproteomica
Procedura finalizzata a studiare il contenuto proteico di un campione prelevato da un ambiente complesso (come l’intestino).

Metatrascrittomica
Procedura finalizzata a studiare il contenuto di RNA di un campione prelevato da un ambiente complesso (come l’intestino).

MICI
Malattia infiammatoria cronica intestinale.

Microbiota
Insieme dei microrganismi (batteri, lieviti, funghi, virus) che vivono in un determinato ambiente.

Mirtillo
Bacca rossa.

Muco
Secrezione viscosa prodotta dalle cellule delle mucose e avente una funzione protettiva.

Mucosa del colon
Strato di cellule che riveste il colon.

Norovirus
Virus frequentemente responsabile di gastroenterite e di diarrea nei paesi sviluppati.

Oligosaccaride
Zucchero composto da un insieme di molecole di zuccheri semplici (monosaccaridi).

Ospite
Organismo (umano, animale, ecc.) che ospita un virus, un parassita, un batterio, ecc. Si riferisce anche al soggetto che riceve un trapianto.

Parenterale
Relativo alla somministrazione di un farmaco per via endovenosa, intramuscolare o sottocutanea.

Patobionte
Insieme di batteri che possono provocare malattie.

Patogeno
Che può provocare una malattia.

Perenne
Che può verificarsi in qualsiasi momento dell’anno (non influenza stagionale, per esempio).

Phylum
Seconda categoria tassonomica che raggruppa diversi generi e specie.

Polipo
Tumore peduncolato (a struttura, lunga), molto spesso benigno, che si sviluppa nella cavità dell’organismo rivestite da mucose (intestino, esofago, vescica, naso, ecc.).

Polisaccaride
Zucchero ad alto peso molecolare composto da numerose molecole di zuccheri semplici (monosaccaridi).

Prebiotico
Fibre alimentari non digeribili che stimolano in maniera selettiva nel colon la crescita di batteri favorevoli per il microbiota dell’ospite.

Prevotella
Genere di batteri Gram-negativi appartenenti al phylum dei Bacteroidetes.

Probiotici
Microrganismi viventi che, assunti in quantità sufficiente, esercitano effetti benefici sulla salute dell’ospite.

Profilattico
Medicamenti o trattamenti che preservano la salute dalla comparsa, il peggioramento, o l’espansione delle malattie.

Resilienza
Capacità di un ecosistema, o di una specie, di recuperare uno sviluppo o una funzione normale dopo aver subito un trauma. Quando il microbiota viene alterato dagli antibiotici, tende (molto spesso) a ripristinare il suo equilibrio dopo un certo tempo.

Risposta immunitaria
Reazione difensiva di un organismo che coinvolge le cellule immunitarie.

Rotavirus
Virus che può provocare la gastroenterite.

Ruminococcus
Genere di batteri Gram-positivi anaerobi appartenenti al phylum dei Firmicutes.

Sali biliari
Composti provenienti dal colesterolo, che hanno un ruolo nella digestione dei grassi.

Salmonella
Batteri che possono provocare intossicazioni alimentari responsabili di gastroenteriti.

Simbiotico
Relativo alla simbiosi (un rapporto di interdipendenza tra due organismi che non potrebbero vivere l’uno senza l’altro e che traggono vantaggio l’uno dall’altro).

Steatosi
Sovraccarico di grasso nelle cellule.

Steroide topico
Corticosteroide utilizzato per il trattamento di malattie cutanee.

Streptomicina
Antibiotico della classe degli aminoglicosidi.

Tassonomia
Scienza della classificazione degli organismi viventi che ha per obiettivo di descriverli e raggrupparli in entità chiamate tassoni (famiglie, generi, specie, ecc.) al fine di denominarli e classificarli.

Terapia steroidea
Terapia a base di corticosteroidi.

TNFa inibitore
Noto anche come inibitore del fattore di necrosi tumorale. Farmaco ad azione anti-infiammatoria prescritto per il trattamento di alcune patologie croniche infiammatorie (MICI, poliartrite infiammatoria, ecc.).

Trofico
Relativo alla crescita di organi, di tessuti viventi, di un singolo individuo.

Vaginosi batterica
Infezione vaginale provocata da uno squilibrio della flora batterica della vagina.

Villosità
Tutte le piccole protrusioni “piliformi” che rivestono la superficie delle mucose (per es.: l’intestino) e le conferiscono un aspetto villoso.